A meno di 24 ore, dal pareggio 'last-minute' del Camp Nou contro il Barcellona, Tiziano Crudeli, nostro editorialista e milanista DOC, ha dichiarato la superiorità del Barcellona sul Milan. Con il noto giornalista, abbiamo analizzato la partita di ieri e ci siamo tuffati sul futuro prossimo dei rossoneri.
Prima della partita al Camp Nou, si dava un Milan senza speranze ed invece è arrivato un buon pareggio…
“E’ evidente che il Barcellona ha dominato, ma il risultato finale ci premia, soprattutto in virtù delle numerose assenze alle quali si è aggiunta quella di Boateng, che stava giocando abbastanza bene. Ricordiamo che anche la condizione fisica non era al meglio, dopo solo due partite ufficiali”.
Da un punto di vista tecnico-tattico, era la partita che si aspettava?
“A dire la verità mi aspettavo qualcosa di più dal Milan, nonostante il Barcellona sia fortissimo ed abbia rifilato cinque gol a Napoli e Real Madrid per esempio. I rossoneri sono stati costretti a difendersi e non sono riusciti a dare continuità alle azioni”.
La causa di questo, potrebbe essere rintracciata, come molti sostengono, dalla poca qualità in mezzo al campo?
“Credo di no, è il Barcellona che costringe a giocare così. Neanche con il miglior Pirlo avremmo fatto qualcosa di diverso. Loro hanno 5-6 giocatori di assoluta qualità. E’ vero però, che hanno mostrato delle lacune, come sulle palle alte”.
La difesa invece, dopo aver ‘ballato’ contro la Lazio, ha retto abbastanza bene. Ha visto dei miglioramenti?
“Dobbiamo tenere conto che si giudica la fase difensiva e non la difesa. Se metti uno come van Bommel ha proteggere i due centrali allora tutto cambia. Comunque ci sono stati dei miglioramenti, considerando che abbiamo preso un gol su azione personale di Messi ed Abate era in vantaggio e su calcio di punizione ”.
Come giudica le ultime prestazioni di Cassano, che sembra rinato dopo un periodo buio?
“Ieri non ha fatto praticamente nulla, ma lui non si discute, tornerà molto utile, come lo è stato fino ad ora”.
Nel prossimo futuro, quanto potranno pesare le numerose assenze?
“Il Milan deve cercare di supplire a queste assenze, così come fece l’anno scorso quando Ibra mancò nel girone di ritorno. E’ inutile piangersi addosso, bisogna trovare delle soluzioni adeguate, il gioco poi lo giudicheremo più in là, ora è necessario fare punti”.
I numerosi infortuni, soprattutto in attacco, potrebbe favorire El Shaarawy, ai box fino ad ora…
“El Shaarawy, italianissimo al dispetto del nome, è considerato da molti una delle promesse più consistenti del calcio italiano. E’ chiaro che la serie A è diversa rispetto la serie B, ma potrebbe tornare molto utile. Bisogna avere la pazienza di presentarlo gradualmente e non avere fretta di bocciarlo. Adesso, credo che ci sarà spazio anche per lui”.
« Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!» (Herbert Kilpin) L'Associazione Calcio Milan S.p.A., nota semplicemente come Milan, è una società calcistica di Milano, fondata il 16 dicembre 1899. Attualmente milita nella Serie A del campionato italiano di calcio e figura al nono posto (seconda italiana) della graduatoria continentale dell'UEFA.
mercoledì 14 settembre 2011
I due sogni divenuti incubi.
Pato e Thiago Silva appartengono all'elitè del calcio mondiale. Il Barcellona, oggettivamente il miglior club al mondo, ogni estate impreziosisce la sua rosa con campioni di ogni genere che, di volta in volta, vanno ad unirsi ai purissimi talenti provenienti dalla Cantera. Nel 2010 sono arrivati Adriano, Mascherano e soprattutto Villa, nel 2011 Alexis Sanchez e Cesc Fabregas. In questa doppia annata, tuttavia, il team catalano ha fallito due obiettivi, entrambi del Milan. Durante la trattativa che ha portato Ibrahimovic in rossonero, Rosell ha tentato invano di strappare Alexandre Pato al Diavolo: missione fallita. L'estate successiva, durante la Copa America, i blaugrana ci hanno riprovato con Thiago Silva, ricevendo però un altro secco "no" dai vertici di via Turati. Due sogni svaniti che, nella recentissima serata del Camp Nou, si sono trasformati in incubi. Il Papero, chiamato all'ennesimo "esame di maturità", ha bissato la performance del derby di aprile, siglando una rete spettacolare dopo soli 25 secondi di gioco. Una prodezza quella del ventiduenne brasiliano, abile a trovare un varco nella disattenta retroguardia blaugrana, bruciando nello spazio Busquets e freddando con un tunnel l'inerme Victor Valdes. Novanta minuti dopo, con il Milan sotto 2-1 e la gara ormai ai titoli di coda, ci ha pensato Thiago Silva, su calcio d'angolo, a rimettere la gara in parità, tra l'incredulità dell'intero pubblico catalano. Il possente difensore, sul lancio dalla bandierina di Seedorf, ha bruciato in un sol colpo la tripla marcatura di Abidal, Busquets e Puyol, saltando più in alto e depositando in rete con un potentissimo colpo di testa. Attenti a quei due, soprattutto se sono blaugrana mancati. Pato e Thiago Silva esultano, così come l'intero Milan che, nonostante le insidie, ha tenuto testa ad una vera e propria corazzata: prima sul mercato e poi sul campo.
Torres: si pensa ad uno scambio di prestiti
E' degli ultimi giorni la notizia dell'interessamento del Milan per Fernando Torres, attaccante spagnolo seguito già quando militava nell'Atletico Madrid. Certo, difficile pensare che i blues si privino di un giocatore pagato la bellezza di 60 milioni di Euro solo pochi mesi fa, ma Galliani, si sa, ne sa una più del diavolo quando si parla di affari. Fattore che potrebbe spingere il Chelsea a cedere, almeno a titolo temporaneo, il giocatore è lo scarso livello delle prestazioni offerte dall'inizio della sua carriera nel club londinese. Ecco perchè si apre l'ipotesi di uno scambio di prestiti secondo Sportmediaset: Torres al Milan e uno tra Robinho e Pato al Chelsea. A gennaio ne sapremo di più...
Champions League: i risultati della prima giornata
Di seguito riportiamo i risultati delle gare della prima giornata di Champions League disputate ieri sera. Nel gruppo H il Viktoria Plzen e il Bate Borisov, avversari del Milan, pareggiano 1 a 1, il Chelsea supera 2-0 il Leverkusen grazie a David Luz e Mata. Reti inviolate tra Valencia e Genk. Marsiglia espugna Atene contro l'Olympiacos, mentre il Borussia pareggia nel finale contro l'Arsenal. Infine vittoria in rimonta per il Porto contro lo Shakhtar, mentre a sorpresa l'Apoel batte lo Zenit di Spalletti per 2-1
Gruppo E
Chelsea FC - Bayer 04 Leverkusen 2-0 67' David Luz, 92' Mata
KRC Genk - Valencia CF 0-0
Gruppo F
Olympiacos FC - Olympique de Marseille 0-1 51' Lucho Gonzalez,
Borussia Dortmund - Arsenal FC 1-1 42' Van Persie, 88' Perisic,
Gruppo G
FC Porto - FC Shakhtar Donetsk 2-1 12' Luiz Adriano, 28' Hulk, 51' Kleber,
APOEL FC - FC Zenit St Petersburg 2-1 63' Zyryanov, 73' Manduca, 75' Ailton
Gruppo H
Viktoria-Plzen-Bate Borisov 1-1 45' Bakos, 68' Bressan
Barcellona-Milan 2-2 1' Pato, 36' Pedro, 50' Villa, 91' Thiago Silva
Gruppo E
Chelsea FC - Bayer 04 Leverkusen 2-0 67' David Luz, 92' Mata
KRC Genk - Valencia CF 0-0
Gruppo F
Olympiacos FC - Olympique de Marseille 0-1 51' Lucho Gonzalez,
Borussia Dortmund - Arsenal FC 1-1 42' Van Persie, 88' Perisic,
Gruppo G
FC Porto - FC Shakhtar Donetsk 2-1 12' Luiz Adriano, 28' Hulk, 51' Kleber,
APOEL FC - FC Zenit St Petersburg 2-1 63' Zyryanov, 73' Manduca, 75' Ailton
Gruppo H
Viktoria-Plzen-Bate Borisov 1-1 45' Bakos, 68' Bressan
Barcellona-Milan 2-2 1' Pato, 36' Pedro, 50' Villa, 91' Thiago Silva
Pato è il quinto marcatore più veloce di sempre in Champions!
Con il gol messo a segno ieri sera contro il Barcellona, Alexandre Pato entra a far parte della storia della Champions League. Il suo gol, dopo solo 24 secondi è il quinto più veloce della storia nella competizione Europea. Davanti a lui il compagno di squadra Clarence Seedorf. Ecco la classifica:
• 10,12 secondi: Roy Makaay (Bayern Monaco, Bayern Monaco-Real Madrid 2-1, 7 marzo 2007)
• 20,07 secondi: Gilberto Silva (Arsenal, PSV Eindhoven-Arsenal 0-4, 25 settembre 2002)
• 20,12 secondi: Alessandro Del Piero (Juventus, Manchester United-Juventus 3-2, 1º ottobre 1997)
• 21,06 secondi: Clarence Seedorf (Milan, Schalke 04-Milan 2-2, 28 settembre 2005)
• 24,00 secondi Alexandre Pato (Barcellona Milan 2-2, 13 settembre 2011)
• 25,50 secondi: Marek Kincl (Rapid Vienna, Brugge-Rapid Vienna 3-2, 2 novembre 2005)
• 10,12 secondi: Roy Makaay (Bayern Monaco, Bayern Monaco-Real Madrid 2-1, 7 marzo 2007)
• 20,07 secondi: Gilberto Silva (Arsenal, PSV Eindhoven-Arsenal 0-4, 25 settembre 2002)
• 20,12 secondi: Alessandro Del Piero (Juventus, Manchester United-Juventus 3-2, 1º ottobre 1997)
• 21,06 secondi: Clarence Seedorf (Milan, Schalke 04-Milan 2-2, 28 settembre 2005)
• 24,00 secondi Alexandre Pato (Barcellona Milan 2-2, 13 settembre 2011)
• 25,50 secondi: Marek Kincl (Rapid Vienna, Brugge-Rapid Vienna 3-2, 2 novembre 2005)
Iscriviti a:
Post (Atom)